Arrivati oggi i sacchi per i resti. Riprendono le estumulazioni nei cimiteri genovesi
Pastorino (Linea condivisa): «Famiglie in attesa almeno da gennaio». Il vicesindaco Massimo Nicolò: «Ho dato input lavorare per smaltire quanto più in fretta possibile l’arretrato»

Le difficoltà per l’approvvigionamento hanno rallentato le estumulazioni: c’è stata difficoltà a reperire i sacchi per raccogliere i resti delle persone sepolte in terra o nei colombari. Si tratta di particolari sacchi che devono essere omologati.
Per questo molti spazi non sono stati liberati alla scadenza (solitamente 10 anni per le sepolture in terra e 20 o 30 per quelle nei colombari) e, di conseguenza non è stato possibile riutilizzarli. Le salme recenti, quindi, sono rimaste nei magazzini.
«Tantissime famiglie sono in attesa da almeno gennaio di poter dare sepoltura ai propri cari – commenta il capogruppo in Consiglio Regionale di Linea Condivisa Gianni Pastorino – Ci sono arrivate numerose segnalazioni dal Cimitero Monumentale di Staglieno, ma la situazione è simile nei diversi camposanti del Comune di Genova».
La situazione si è sbloccata proprio oggi, quando, finalmente, sono giunte le forniture. Il vicesindaco e assessore ai Cimiteri Massimo Nicolò dice di aver dato indicazione di «smaltire il più velocemente possibile l’arretrato» in modo da far rientrare la situazione nella normalità.


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